diventare traduttore giurato

Diventare un traduttore giurato in Italia, è possibile?

Quando mi viene richiesta la traduzione di un documento con valore legale, detta anche traduzione giurata o asseverata, i clienti spesso mi chiedono se sono un traduttore giurato, un traduttore legale o un traduttore certificato. Questo succede di solito quando il cliente riceve delle istruzioni nelle quali si richiede che i documenti da sottoporre siano tradotti da un traduttore autorizzato a fare delle traduzioni ufficiali. Tale necessità sorge soprattutto quando i documenti sono richiesti da enti pubblici, scolastici, ecc.

Tale figura esiste in vari stati esteri, come ad esempio in Venezuela o Argentina, ma non in Italia, dove i traduttori non hanno un albo professionale. Non essendoci un albo dei traduttori giurati, in Italia le traduzioni acquistano valore legale solamente mediante il giuramento, da parte del traduttore, fatto in tribunale o davanti al giudice di pace.

Quello che in Italia ha comunque un peso è essere riconosciuti come Consulente Tecnico d’Ufficio da parte del Tribunale. La qualifica di CTU viene spesso richiesta da consolati e ambasciate. Inoltre, essere CTU è un motivo di sicurezza per il cliente perché il traduttore è stato selezionato dal Tribunale per curriculum e correttezza morale (viene controllata la fedina penale) ed è presente nell’elenco dei traduttori del Tribunale, normalmente consultabile online.

Come diventare Consulente Tecnico d’Ufficio per traduzioni

Per sapere come si diventa CTU è consigliabile informarsi direttamente presso il Tribunale al quale si vuole fare richiesta. In alcuni casi, come nella mia città, è necessario prima diventare consulenti della Camera di Commercio. La Camera di Commercio verifica le credenziali per essere accettato come consulente, sia dal punto di vista delle conoscenze tecnico-linguistiche, curriculum e lavori svolti, che dal punto di vista legale. Dopo aver ottenuto l’iscrizione alla Camera di Commercio come esperto per le proprie lingue di competenza, è possibile fare richiesta al Tribunale per diventare CTU.

Una volta diventato CTU, il Tribunale può contattare il traduttore professionale per esigenze di traduzione e consulenza, e quindi il traduttore può lavorare direttamente per il Tribunale. Il traduttore viene anche inserito nella lista dei consulenti tecnici d’ufficio e può essere contattato da privati e aziende per esigenze di traduzione o consulenza.

Se avete bisogno di un traduttore professionale per le vostre traduzioni giurate sono a vostra disposizione in quanto sono iscritta come consulente presso la Camera di Commercio di Udine con n. 536 (D.M. 29/12/1979) e sono presente nell’elenco dei CTU del Tribunale di Udine per le lingue inglese e spagnolo.